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Atletica, eccezionali risultati dei fratelli Gianmarco e Gianluca Tamberi



I due fratelli di Offagna conquistano podi importanti. Al Banca Marche Palas di Ancona, vittoria della

Nazionale juniores maschile sui pari età di Francia e Germania, per la

prima

volta nella storia, anche grazie al successo di Gianmarco Tamberi nel

salto in

alto, miglioratosi fino a 2.14. In contemporanea, ma a San Benedetto

del

Tronto, il fratello maggiore Gianluca si laurea campione italiano

assoluto nel

lancio del giavellotto, anche lui al primato personale con 73.97

all'ultimo

turno.



Storico successo al Banca

Marche Palas di Ancona per la Nazionale juniores maschile:

per la

prima volta i ragazzi azzurri possono festeggiare il successo pieno in

un

triangolare con Francia e Germania (per quanto, in passato, fossero

riusciti a

battere l'una o l'altra delle due formazioni avversarie). Merito di una

serie

di prestazioni individuali quasi tutte oltre le attese, con 4 vittorie

individuali (Francesco Basciani sui 60 metri, Gianmarco

Tamberi nell'alto, Andrea Chiari nel triplo e Daniele

Secci nel peso). Eccellente anche il comportamento della nostra squadra

femminile (successi parziali per la marciatrice Palmisano e l'altista

Chiara

Vitobello), che ha insidiato il secondo posto delle francesi fino

all'ultima

prova. Nel complesso, un'esibizione di compattezza collettiva nella

quale

brillano ben 23 primati personali su 45 atleti schierati nell'occasione

e quattro nuovi primati italiani di categoria:

tre juniores (19.74 di Daniele Secci nel peso, 7"83 di Ivan Mach di

Palmstein nei 60hs e Antonella Palmisano nella 3km di marcia, 13'07"91)

e

uno allieve (con Anna Clemente, sempre nella marcia, con 13'27"31). Per

l'ennesima volta in questa stagione, arriva quindi una pioggia di

record al

Banca Marche Palas: in particolare per merito del pesista romano Secci,

che

quest'anno ha siglato in tutto la bellezza di sette primati ad Ancona,

e con il

suo risultato di oggi realizza anche la miglior prestazione mondiale

dell'anno

under 20. Tra i vari successi, in evidenza quello di Gianmarco

Tamberi nel salto in alto: lo junior di Offagna realizza

per due volte il personal best, con 2.12 subito migliorato a 2.14,

dimostrando

grinta da vendere e sostenuto da un caloroso tifo. Debutto in azzurro

con il

sorriso per Daniela Spadoni e Lorenzo

Angelini. L'ostacolista del Cus

Urbino, studentessa al liceo artistico seguita dal tecnico Gaetano

Partipilo,

corre vicinissima al suo primato personale sui 60 metri con barriere,

prima in

8.84 e poi in 8.80, per un quinto posto finale. Stesso piazzamento per

il

velocista dell'Atletica Avis Macerata, allenato da Valeria Fontan, che

firma il

personale sui 200 metri con 22.12. Tante le gare di alto livello

tecnico nel

corso del Triangolare, che si è concluso con l'asta femminile in cui la

tedesca

Johanna Kraft ha tentato, senza riuscire, il nuovo record del mondo

juniores a

4.50,













incitata

a bordo

pista da tutti gli atleti che avevano già terminato le loro gare.Giornata d'esordio per i

Campionati Italiani Invernali di

lanci organizzati dalla Collection

Atletica Sambenedettese e in corso di svolgimento al campo scuola

della

Ragnola di San Benedetto del Tronto

(AP). Primi titoli assoluti assegnati nel giavellotto, dove al maschile

è stato

decisivo l'ultimo lancio del marchigiano Gianluca

Tamberi: terzo fino a quel momento, trova alla sesta prova una

spallata che

proietta il suo attrezzo a 73,97. Un sorpasso e una misura che in un

colpo solo

significano per il finanziere di Offagna, allenato dal padre Marco, la

doppietta d'oro "assoluto-under 23" e un primato personale migliorato

di 121 centimetri esatti. Prima di questa gara, infatti, il suo miglior

risultato era stato il 72,76 che nel 2009 con il quarto posto agli

Europei

Juniores di Novi Sad lo aveva visto riscrivere il primato nazionale

under 20.

Argento all'altra promessa Giacomo Puccini (Virtus CR Lucca), 70,05,

con terzo

il senior Almanio Romano (Fiamme Gialle), 69,36. Bronzo promesse con

66,37 a

Stefano Nardini (US Atl. Vedano). Tra le donne, Zahra Bani

(Fiamme Azzurre) ha piazzato la misura vincente, 58,75,

al primo tentativo conquistando così il suo quarto oro nella rassegna

invernale, il settimo assoluto in carriera. Argento a Silvia Carli

(Fiamme

Oro), 53,36, e bronzo a Maddalena

Purgato (Assindustria Sport Padova) che con 51,10 fa suo anche il

titolo

Promesse precedendo Adriana Capodanno (Atl. Brescia 1950 ISPA Group),

47,59, e

Giulia Paccagnan (Italgest Athletic Club), 47,37. Nel giavellotto

giovanile,

invece, i primi due gradini del podio maschile sono una replica esatta

a

livello juniores di quanto visto, lo scorso ottobre, ai Tricolori Under

18 di

Grosseto: primo Manuel Pilato (Atl.

Ravenna) con 61,79 e secondo Damiano Coassin (Atl. Brugnera

Friulintagli),

56,37. 55,95 e bronzo ad Alessio Leoni (La Fratellanza 1874). Al

femminile

46,99 vincente della junior Elena

Sorrentino (Atl. ASI Veneto) con l'argento che va all'allieva,

azzurrina ai

Mondiali U18 di Bressanone, Roberta Molardi (Cremona Sportiva Atl.

Arvedi/46,77) e il bronzo a Letizia Marchi (GS Valsugana Trentino/43,75). 



Ad aprire la rassegna

tricolore, in mattinata, era stato il

martellista Simone Falloni, junior

della Studentesca CaRiRi vincitore del titolo giovanile grazie un

miglior

lancio di 66,56 m. Alle sue spalle l'allievo classe 1993 Patrizio Di

Blasio

(Fiamme Gialle Simone) autore di un 63,38 con l'attrezzo da 6 kg,

davanti al

62,90 del diciannovenne, campione italiano 2009, Gianlorenzo Ferretti

(Atl.

Firenze Marathon). Altrettanto netta tra le under 20 femminili la

supremazia

della junior toscana Elisa Magni

(Atl. Livorno), prima con una martellata da 58,61 m, che si prende così

la

rivincita "invernale" sulla coetanea, oro a Rieti un anno fa,

Valentina Leomanni (US Atl. Vedano), 54,42. Terzo posto (52,92) per

l'allieva

Francesca Massobrio (SS Vittorio Alfieri Asti). Tra le prime otto

d'Italia

anche le due giovani martelliste marchigiane Sara Pizi,

portacolori della società di casa la Tecno Adriatletica

Marche, quinta con 47,33 e Barbara

Wrobel (Sport Atl. Fermo), nona con 45,47. Domani, la seconda e

conclusiva

giornata di lanci. Occhi puntanti sul martello assoluto con l'ennesimo

duello

tra i finanzieri Vizzoni e Lingua a cui farà eco quello Claretti-Salis

tra le

donne. In palio anche tutti i titoli del disco.


Fidal Marche