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San Ginesio: Festival dei Borghi, la bandiera passa all'Emilia Romagna



eldquo;Scambio culturale, spettacolo, architettura, tradizioni, ambiente. Se dovessi trovare cinque concetti per riassumere il significato di questi tre giorni endash; dice il Sindaco di San Ginesio - credo che sceglierei queste parole che rappresentano anche i tratti distintivi dei Borghi più Belli de#39;Italiaerdquo;.



Scambio culturale: dalle#39;ospitalità alle delegazioni straniere fino alle#39;assemblea internazionale dei borghi alla quale a fianco dei centotrenta sindaci italiani, sabato erano schierati ventisei amministratori dei piccoli Borghi del Giappone, venticinque dalla Russia, sedici dalla Grecia e quindici fra Belgio e Francia.



Spettacolo con Musicultura, architettura nel convegno sulla eldquo;Voce dei Centri storicierdquo; realizzato con i project partner del Festival (Giessemme Service, Artigianferro, Cementor, Vivai Manfrica e Consorzio Stabile Maceratese), passando per le tradizioni con i gruppi folcloristici giunti da tutte le Marche al convegno della Camera di Commercio sul eldquo;Polentone di San Ginesioerdquo; per concludere con le#39;educazione e il rispetto della natura: eldquo;qui endash; aggiunge il primo cittadino Mario Scagnetti endash; è stata fondamentale la collaborazione del Wwf e di Legambiente che insieme alle associazioni Wabisabi Culture, Spazio Ambiente e Perigeo hanno allestito nel Chiostro del Comune dei bellissimi momenti artistici e de#39;informazione come altrettanto importante è stata la maratona dei Cavalieri del Millennio per la Pace che ha fatto scoprire a tanti podisti lo spettacolo naturale delle colline fra Sarnano e San Ginesioerdquo;.



La corsa per la Pace, organizzata dalle#39;Avis di San Ginesio e dalle#39;Atletica di Castiglion del Lago, si è svolta appunto nella mattinata di ieri in un tragitto di 12 km fra le frazioni. Saliscendi alla scoperta del paesaggio dei due Comuni organizzatori del Festival, che sono stati percorsi da oltre cento atleti, fra i quali hanno prevalso Giovanni Moretti di Potenza Picena e Simona Gatobigio di Perugia, premiati dal Presidente del Consiglio Regionale Vittoriano Solazzi.



Oltre a quelli ambientali, la manifestazione ha vissuto altri momenti educativi e di spettacolo applicato alla tradizione artigiana delle Marche: quattro su tutti: lo stand di Porto Sante#39;Elpidio, nel quale lungo tutti i tre giorni veri calzolai hanno realizzato a mano scarpe autentiche, le#39;esposizione delle campane e degli orologi meccanici da torre del gruppo De Santis, che ha permesso a tanti bambini di suonare e eldquo;sentirsi dei veri Fra Martinoerdquo;, la mostra di armature e costumi medievali allestita in piazza dalle#39;associazione Tradizioni Storiche di San Ginesio e infine il forno LAB dove grandi e piccoli hanno visto come un tempo si facevano pane e dolci, tra farine biologiche, lieviti di sola pasta madre e lontano zuccheri raffinati.



Sfilate di gruppi storici, eventi artistici, musicali, mostre de#39;arte e visite guidate nel borgo medioevale, hanno caratterizzato il resto di quella che è stata anche la giornata delle celebrazioni e dei saluti con la presentazione dello speciale annullo postale disegnato dalle#39;artista Nazareno Panichelli e il suggestivo passaggio della bandiera fra i due Comuni marchigiani e i Sindaci di Vernasca e Castelle#39;Arquato, in provincia di Piacenza, dove sarà ospitata le#39;edizione 2011 del Festival.



eldquo;Non è ancora il tempo dei bilanci della manifestazione endash; ha dichiarato le#39;assessore al Turismo, Simone Tardella endash;, ma non posso evitare di fare i primi ringraziamenti innanzitutto alle centinaia di Sindaci e Amministratori che con i loro stand hanno contribuito a creare questo clima meraviglioso, poi al Comune di Porto Sante#39;Elpidio senza il cui apporto logistico non saremmo riusciti ad organizzare le aree espositive e infine ai turisti marchigiani e non che hanno risposto in massa al nostro invito, riempiendo le vie del paese in maniera ininterrotta dal mattino alla seraerdquo;.


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