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Senigallia: donna incinta con complicazioni scortata dai Carabinieri al Salesi

E' stata una staffetta di Carabinieri e ambulanza per salvare la vita di una giovane donna incinta e del suo bambino. Una corsa dall'ospedale verso il Salesi di Ancona sfidando i disagi alla circolazione e il maltempo.



La richiesta di aiuto ai Carabinieri è scattata alle 16.05 di sabato. L'ospedale di Senigallia, dal reparto di Ostetricia e Ginecologia, è arrivata la richiesta di intervento in ausilio di un’ ambulanza del 118 che si stava apprestando a partire, in emergenza, in direzione dell’ Ospedale pediatrico “Salesi” di Ancona. A bordo dell’ambulanza, assistita dal personale medico, c'era una giovane di 29 anni di Chiaravalle V.P., alla 25° settimana di gravidanza che, a causa di improvvise e gravissime complicazioni, era in pericolo di vita insieme al suo bambino. Immediatamente la pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile si è messa a disposizione per scortare l’ambulanza fino all’ospedale pediatrico di Ancona, garantendo, in tal modo, che il trasporto avvenisse in sicurezza ed in tempi rapidi. La paziente è arrivata in ospedale alle 16.30 ed è stata ricoverata per le cure del caso. 





L'attività dei carabinieri non è però finita. Sempre sabato pomeriggio, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno denunciato per furto aggravato, B.B.V., cittadino rumeno di 23 anni, domiciliato a Senigallia, pregiudicato. Il giovane il 5 febbraio si era impossessato della somma contanti di 600 euro dopo aver danneggiato una slot machine di un bar del centro. I militari hanno denunciato per inosservanza dei provvedimenti dell’ Autorità Giudiziaria, L.P., 32enne, pregiudicato, residente ad Ostra. Nel corso di un apposito servizio di controllo, i militari hanno appurato che L.P., sebbene sottoposto alla detenzione alternativa ai servizi sociali, con l'obbligo di rimanere nella propria abitazione dalle 20.00 alle 07.00 del mattino, era al di fuori della propria abitazione e una volta tornato non era in grado di fornire una plausibile giustificazione alla mancata osservanza del provvedimento restrittivo.


Giulia Mancinelli (vivere.biz/giuliamancinelli)