
Caso Atim, Amici: "Finalmente nominato il responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza"
Bufera per il servizio di âReportâ su Atim. Nominato ieri, finalmente, a seguito delle richieste dellâAvv. Fabio Amici, Presidente del Comitato âTrasparenza e Anticorruzioneâ il Responsabile della prevenzione della corruzione e della Trasparenza dell'ATIM.
Possibile che sinora nessuno si era accorto che lâATIM, costituita nel 2021, era sprovvista di un Piano di prevenzione della corruzione e della Trasparenza? Con Legge regionale n. 35 del 13/12/2021 è stata istituita lâAgenzia per il turismo e lâinternazionalizzazione delle Marche (ATIM), quale strumento operativo della Giunta regionale in materia di turismo e internazionalizzazione, al fine di migliorare l'efficacia e l'efficienza dell'attività della Regione nella promozione, sviluppo e competitività del territorio. La trasmissione di Rai 3 "Report" - che alcuni mesi fa aveva realizzato una inchiesta riguardante la Azienda Fileni di Jesi - si è recentemente occupata degli incarichi dati dal presidente della Giunta Regione Marche, Francesco Acquaroli, alla Direzione dellâAgenzia per il turismo e lâinternazionalizzazione delle Marche (ATIM). Dalla Stampa locale risulta che il Segretario regionale del Pd Chantal Bomprezzi abbia dichiarato al riguardo che Report "ha portato allâattenzione del pubblico nazionale una serie di criticità che il gruppo consiliare Pd Marche denuncia da mesi: affidamenti diretti senza gara, milioni di euro destinati a società di cui si sa poco o nulla, uffici deserti e una gestione complessiva delle risorse pubbliche che appare priva di una qualsiasi trasparenza, nonché totalmente privi di efficacia". Il Segretario avrebbe evidenziato inoltre che âSecondo Report la creazione dellâAtim è costata ai cittadini marchigiani circa 12 milioni di euro in soli due anni ed avrebbe prodotto una struttura che la stessa Corte dei Conti ha definito un doppione costoso e inutile dellâassessorato al Turismo. Volano i milioni di euro a destra e a manca, ma le ricadute sul territorio sono nulle. Con quei soldi si sarebbero potute finanziare iniziative concrete per valorizzare le nostre eccellenze e sostenere gli operatori del turismo, che invece assistono impotenti a una gestione scellerata". A seguito della richiesta rivolta nei giorni scorsi in veste di Presidente del Comitato âTrasparenza e Anticorruzioneâ di Falconara M.ma dalla Segreteria della Direzione dell'ATIM, al Responsabile della prevenzione della corruzione e della Trasparenza della Giunta Regione Marche, Dott. Nocelli Maria Francesco ed alla Segreteria del Presidente della Giunta Regione Marche, Francesco Acquaroli, il Direttore dellâATIM, Dott.ssa Stefania Bussoletti, già Dirigente di ruolo della Giunta regionale e titolare del Dipartimento Sviluppo Economico della Giunta Regionale, ha nominato ieri (...finalmente) con il Decreto numero 12 del 22 Gennaio 2025 il dipendente ATIM Massimo Catinari Responsabile della prevenzione della corruzione e della Trasparenza (in https://www.norme.marche.it/NormeMarche/atto/detail.html?id=2398944). Al dipendente Massimo Catinari spetterà la predisposizione in tempi brevi della sezione rischi corruttivi e trasparenza del PIAO 2025 â 2027 dellâATIM, sulla base degli indirizzi che verranno forniti ai sensi dellâart. 1 comma 8 della Legge 190/2012 con successivo atto del Direttore in qualità di organo di indirizzo dellâEnte. LâAvv. Amici ricorda che âil Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza riveste un ruolo cruciale nella definizione del modello organizzativo e delle azioni amministrative di prevenzione della corruzione e della trasparenza dellâAgenzia e svolge stabilmente unâattività di controllo sullâadempimento degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente. Lâart. 1, comma 7, della Legge n.190/2012 s.m.i. recante âDisposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dellâillegalità nella pubblica amministrazioneâ, prevede la nomina di un Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza presso ogni Amministrazione Pubblica. Possibile che sinora nessuno si sia accorto che lâATIM, costituita da oltre tre anni, era sprovvista di un responsabile della prevenzione della corruzione e di un Piano di prevenzione della corruzione e della Trasparenza e che nessuno si sia attivato per il rispetto delle normative anticorruzione vigenti? Meglio tardi che mai!Puoi commentare l'articolo su Vivere Marche
Fabio Amici
