
Pallamano: encomio regionale alla Publiesse Chiaravalle. Il presidente Maltoni: âRiconosciuti sforzi, sacrifici e passioneâ
Nella giornata di giovedì, presso il Palazzo delle Marche, la Publiesse Chiaravalle è stata premiata con il prestigioso Encomio del Consiglio regionale delle Marche. Molto più di un attestato che certifica il lavoro del club e ripaga una società pronta a festeggiare le tanto attese nozze dâoro di attività nel 2026.
A rappresentare la Publiesse Chiaravalle, era presente il presidente Gianluca Maltoni, accolto calorosamente dal Presidente del Consiglio regionale Dino Latini, dai consiglieri Segretari Pierpaolo Borroni e Micaela Vitri e dai consiglieri Marco Marinangeli, Renato Claudio Minardi e Giacomo Rossi.LâINTERVENTO DI MALTONI â âEsseri qui è un grande onore. Oggi, vediamo riconosciuta la strada percorsa dal 1976. Un cammino caratterizzato da sacrifici personali enormi. I traguardi che abbiamo raggiunto come società non sono frutto del caso. Ma di impegno, dedizione e, soprattutto, sono figli di uno spirito di squadra, di valori comuni che ci hanno guidato lungo il percorso.Il mio più sentito ringraziamento lo dedico ai nostri atleti, alle nostre atlete, che hanno portato i colori della Publiesse Chiaravalle in alto. Per averci dimostrato che tutto è possibile con impegno e passione. Un ringraziamento speciale a coloro che hanno reso fattibile tutto questo con il loro sostegno: dirigenti, allenatori, famiglie, partner, il cui contributo è fondamentale per la crescita dello sport e per la formazione dei nostri atletiâ.Visibilmente emozionato e orgoglioso, Maltoni ha rappresentato una comunità intera. Una realtà sempre pronta a mettersi in discussione, spesso andando incontro a difficoltà apparentemente impossibili da superare. Con lâauspicio di essere sostenuta in maniera sempre più calorosa, anche dalle istituzioni locali, la Publiesse Chiaravalle sorride per lâattestato ricevuto e si proietta verso altri e ambiziosi traguardi.Puoi commentare l'articolo su Vivere Jesi
Pallamano Chiaravalle