
Fano: Gli rubano la bici in garage: la polizia locale gliela ritrova prima che se ne accorga
Gli avevano rubato una bicicletta dal garage di casa, ma se nâè accorto soltanto dopo lâarrivo della polizia locale. à successo circa un paio di settimane fa. Il protagonista della vicenda è un rivenditore di bici che - per questioni logistiche - a volte si 'porta il lavoro a casa', appoggiandovi temporaneamente alcuni velocipedi in attesa di riportarli in negozio.
Vive nel quartiere San Lazzaro, a Fano, in un condominio in cui - in trentacinque anni - non è mai stato rubato nulla. Fino, appunto, a un paio di settimane fa. Il furto risalirebbe a sabato 19 luglio o a pochi giorni prima. Quel weekend è poi trascorso nella massima tranquillità , il negozio di bici era chiuso e il titolare non si è preoccupato di certo di eventuali ammanchi nel suo garage. Se è venuto a conoscenza del fattaccio è stato proprio per la tempestività degli agenti coordinati da Anna Rita Montagna, che lunedì 21 si sono presentati in negozio con una foto della bici rubata.Questo perché, nel frattempo, durante un regolare controllo avevano fermato una persona chiedendo da dove provenisse la bicicletta che aveva con sé. L'atteggiamento di imbarazzo e la voce balbettante hanno subito insospettito la polizia locale. La persona in questione avrebbe anche raccontato di averla pagata circa 120 euro. Impossibile, per un velocipede che da listino ne costa circa 1300. Dopo il sequestro sono scattate le ricerche del legittimo proprietario. Sapendo chi fosse, in città , il rivenditore ufficiale di quella marca di biciclette, previa verifica gli agenti si sono subito rivolti a lui mostrandogli una foto della bici. Il commerciante sapeva di averne una così proprio nel suo garage, o così credeva. à bastato un rapido controllo per scoprire che quella bicicletta, a casa sua, non c'era più."Voglio davvero ringraziare gli agenti - ci ha comunicato l'interessato - per l'impegno dimostrato. Sono stati loro a preoccuparsi di venire da me, e questo mi ha davvero colpito. Hanno anche contattato l'azienda per verificare il numero del telaio della bici in questione, che risultava essere stata venduta a me. Così mi hanno contattato mettendomi al corrente del furto. Ora sono in attesa del dissequestro per poterne rientrare in possesso, ma ci tengo a elogiare i nostri agenti per il lavoro che svolgono ogni giorno per la nostra città ".Puoi commentare l'articolo su Vivere Fano
Simone Celli