
Civitanova: Abbandoni dei rifiuti, il Comune lancia la campagna âOcchio a dove ci buttiâ: arrivano le fototrappole
Si è tenuta questa mattina (1 dicembre ndr), nella Sala Giunta del Comune di Civitanova Marche, la conferenza stampa di presentazione di âOcchio a dove ci buttiâ, la nuova campagna di sensibilizzazione dedicata al corretto conferimento dei rifiuti, promossa dallâAmministrazione comunale in collaborazione con il Cosmari.
Un progetto informativo e di prevenzione, nato con lâobiettivo di migliorare la qualità della raccolta differenziata e per rispondere alle sempre crescenti segnalazioni di abbandoni irregolari su tutto il territorio comunale. Presenti il Sindaco Fabrizio Ciarapica, lâassessore allâAmbiente Giuseppe Cognigni e Mariano Fiè sostituto commissario della Polizia Locale. La campagna prevede una strategia integrata di comunicazione: affissioni e cartellonistica in città , distribuzione di volantini nelle vie del centro, contenuti dedicati sul sito istituzionale e sui canali social del Comune, a partire da un video realizzato grazie allâIA. Un capitolo importante è riservato alla sensibilizzazione nelle scuole, dove la Polizia Locale incontrerà gli studenti per spiegare in modo semplice e diretto le regole del corretto conferimento e lâimpatto degli abbandoni sullâambiente e sulla comunità . Accanto allâazione informativa, lâAmministrazione ha annunciato un potenziamento concreto delle attività di controllo, anche attraverso dispositivi elettronici (fototrappole), per contrastare gli abbandoni più frequenti, dallâeternit ai rifiuti pericolosi, fino ai sacchetti conferiti in modo improprio. âQuesta campagna â ha dichiarato il Sindaco Fabrizio Ciarapica â nasce da una necessità reale: aumentare la raccolta differenziata, proteggere lâambiente e mantenere il decoro della nostra città . Sono tante le segnalazioni di rifiuti abbandonati che ci arrivano ogni giorno, soprattutto nelle zone periferiche e nelle nostre campagne. Per questo, oltre al lavoro di informazione e prevenzione, utilizzeremo dispositivi elettronici per contrastare, in primis, questo fenomeno. Le fototrappole ci permetteranno di individuare chi continua ad abbandonare rifiuti arrecando danno allâambiente e alla comunità . Ringrazio lâassessore Cognigni, promotore di questa campagna, e invito tutti i cittadini alla responsabilità e al buon sensoâ. Sono due le fototrappole, attive da oggi, a disposizione della Polizia Locale, tutte certificate, omologate e di ultima generazione. Saranno operative tutti i giorni, anche di notte, e sono dotate di GPS. Hanno unâautonomia di 4/5 giorni e sono dotate di un tubo di estensione fino a 8 metri. âLa fototrappola - ha spiegato lâassessore allâAmbiente Giuseppe Cognigni -. sarà segnalata da apposita cartellonistica. Sono in comodato dâuso per 3 anni per un investimento di 35 mila euro. Saranno itineranti e ci aiuteranno a contrastare il fenomeno dellâabbandono dei sacchetti che riguarda principalmente il centro città : quindi se un cittadino sbaglia e lascia il sacchetto giallo il giorno del blu, non viene sanzionato ma non possiamo più tollerare âdiscaricheâ di sacchetti vicino ai bidono dellâumido o del vetro. Gli abbandoni di rifiuti più consistenti, invece, si verificano soprattutto nelle campagne. Parliamo di eternit, materassi, frigoriferi, addirittura vasche da bagno. Il nostro obiettivo â ha concluso - non è sanzionare, ma prevenire. Utilizzeremo infatti diversi canali di comunicazione per informare ed educare ogni fascia della popolazione, dai ragazzi alle famiglie fino agli esercentiâ. âLe fototrappole verranno spostate in base alle segnalazioni che ci arrivano dal Cosmari e dai cittadini â ha aggiunto Mariano Fiè sostituto commissario della Polizia Locale - Le immagine, criptate, saranno conservate per massimo 7 giorni e possono essere scaricate direttamente dallâufficio. Iniziano a registrare solo quando câè il movimentoâ. Le violazioni saranno punite con sanzioni che partono da mille euro per sacchetti conferiti nei giorni e negli orari non consentiti e arrivano a 1600 euro, con sequestro del veicolo, per chi abbandona rifiuti speciali.Puoi commentare l'articolo su Vivere Civitanova
Comune di Civitanova Marche
