Spacca sul caos delle Liste PdL: democrazia minata dalla volontà a trasgredire
“Calpestare le regole e lo stato di diritto è un atto di arroganza, di
prepotenza, di arbitrio. In una comunità democratica le regole debbono valere
per tutti, a tutela soprattutto delle persone più deboli contro la
preponderanza dei più forti.
Lo esigono i cittadini, le famiglie e le imprese
che ogni giorni si comportano secondo il principio di responsabilità, definendo
il profilo di dignità del nostro Paese. La democrazia viene minata, infatti,
proprio dal messaggio devastante che il Pdl sta inviando al Paese in queste
ore: le regole sono fatte per essere trasgredite! Come spiegarlo a chi ogni
giorno adempie ai propri compiti di cittadino con profondo senso del dovere? Se
è sempre possibile trovare giustificazioni o legittimi impedimenti, come
si
potrà in futuro gestire una gara dappalto sapendo che per qualcuno il
termine
può essere derogato? O come si potrà giustificare la perentorietà dei termini
per liscrizione ai concorsi o per il pagamento delle tasse, delle bollette,
dei ticket? Diciamo no a questo modello di società feudale dominata da un
principe la cui volontà personale oltrepassa il diritto, in cui il più
forte
prevarica il più debole cercando sempre una strada per tutelare i propri
interessi.
Gian Mario Spacca
