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Marcolini: 'La cultura strategica per il rilancio dell'economia'



Incontro con le#39;Assessore regionale alla Cultura Marcolini e i colleghi alle Province di Pesaro, Ancona, Fermo e Ascoli Piceno. In cantiere un accordo di programma con il Ministero e delle borse lavoro per giovani laureati qualificati in campo culturale



Venerdì nella sede della Regione Marche incontro con le#39;Assessore regionale alla Cultura Pietro Marcolini e i suoi colleghi alle Province di Fermo, Ancona, Pesaro e Ascoli Piceno.



 



Pietro Marcolini: "Ci siamo incontrati per fare il punto della situazione in questo periodo di grande crisi, per quantificare le conseguenze dei tagli operati a livello nazionale nel settore della cultura, e per proporre quindi une#39;azione congiunta per far fronte ai nodi critici individuati. Essi sono, innanzitutto, il tema dei tagli di bilancio alla cultura ogniqualvolta si presenti un periodo di difficoltà. Noi sosteniamo invece che la cultura è anche#39;essa un settore produttivo, che genera occupazione e ricchezza, e quindi andrebbe sostenuta. Per questa ragione è partita una rassegna ricognitiva per verificare quanto è possibile razionalizzare e ottimizzare in termini di costi, al fine di poter comunque essere in grado di offrire una proposta culturale adeguata. In secondo luogo ci siamo orientati a pensare delle iniziative di ordine generale per dare impulso alle politiche di sostegno alla cultura. Pensiamo al recupero dei beni storici per finalità ricettivo - turistiche, alla creazione di borse lavoro da 700 euro mensili per i neo laureati eccellenti in campo culturale, da impiegare in campo lavorativo presso, ad esempio, i numerosi teatri che meritoriamente la regione ha recuperato negli ultimi anni e che ora stiamo selezionando a tal scopo con i Comuni e le Province; oppure ad un accordo di programma realizzabile con il Ministero dei beni culturali, affinchè siano presto messe sul campo le attività che le#39;ente governativo produce sul territorio regionale e quelle svolte insieme dagli enti locali. Infine vogliamo recuperare - e partiamo dalla provincia di Ascoli - il concetto di distretto culturale evoluto, ovvero le#39;ordinamento sotto una sigla di tutto quanto si lega alla cultura in un territorio delimitato: turismo, industria, paesaggio".



 



"Sentiamo un reale coinvolgimento nel progetto delle#39;Assessore Marcolini e sottolineo per il territorio delle#39;ascolano le#39;importanza del distretto culturale evoluto" - ha dichiarato le#39;Assessore alla Cultura della Provincia di Ascoli, Andrea Antonini. Carlo Pesaresi, collega alla Provincia di Ancona, ha sottolineato "le#39;intelligenza che la politica ha trovato nella risposta da fornire alla collettività in questo momento di grande crisi".



Sulla stessa linea Silvia Melini, in rappresentanza delle#39;Assessore alla Cultura della Provincia di Pesaro Davide Rossi, e Giuseppe Buondonno, Assessore alla Cultura della Provincia di Fermo: "Abbiamo fatto questa scelta comune per impostare una strategia di resistenza alle difficoltà e per non disperdere il buon lavoro che è stato fatto in questi anni, guardando quindi alle#39;interesse generale".


Stefano Novelli