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Attentato a Brindisi: l'intervento di Paola Giorgi

Qualunque sia l'origine e chiunque ci sia dietro l'ignobile attentato di stamane a Brindisi, l'unica risposta che possiamo dare è una condanna condivisa totale e ferma dell'accaduto e una solidarietà e vicinanza alle vittime e alle loro famiglie.

E' stata colpita una scuola, è morta una giovanissima ragazza.



La scuola è il luogo in cui è nato e si è formato un grande movimento antimafioso, in tutta Italia. Quella scuola, quella colpita stamane, tiene vivo il ricordo di Francesca Morvillo e Giovanni Falcone che hanno dato la vita per la lotta, coraggiosa, alla mafia. Tra pochi giorni celebreremo i venti anni dalla strage di Capaci e i vent' anni della morte di Giovanni Falcone, ma pochi giorni fa abbiamo celebrato i 36 anni della morte di Aldo Moro, vittima del terrorismo.





Non credo sia un caso tutto questo: mafia e terrorismo che negli anni scorsi hanno colpito a cuore il Paese, lo hanno ferito nell' anima per bloccare un mutamento politico e culturale. Ciò che è accaduto stamane ci fa riaprire gli occhi e ci pone davanti l'esigenza di una nuova primavera etica, morale e culturale del nostro Paese. Necessaria. Irrinunciabile. Improcrastinabile.

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Paola Giorgi Consigliere regionale IDV