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Il fascino della cucina marchigiana: dall’oliva ascolana al fritto misto

La cucina dell’Italia Centrale è arte pura, una storia d’altri tempi che delizia da sempre i palati dei ghiottoni: in particolare, il fascino della cucina marchigiana da sempre crea valore aggiunto per la tradizione e porta in tavola tutto il buon gusto e la genuinità delle materie prime locali (dall’oliva ascolana al fritto misto di stagione).



La tecnica di cottura della frittura mette d’accordo tutti: grandi e piccini si ritrovano insieme a tavola per deliziare i propri palati con squisite ricette preparate secondo le ricette tradizionali della cucina marchigiana. Se poi si utilizza una friggitrice elettrica professionale e l’olio giusto, oltre a un gusto migliore la frittura sarà più salutare.

Numerose sono le kermesse dedicate alla celebrazione del fritto e dei piatti tipicamente e squisitamente “Made in Marche”: “Fritto Misto” è uno dei più importanti appuntamenti annuali che viene svolto nel “cuore” di Ascoli Piceno, in Piazza Arringo.

La frittura e la cucina marchigiana: tra tradizione e arte

La cucina marchigiana con le sue squisite ricette gastronomiche affascina e delizia sempre più i palati, mettendo d’accordo tutti grazie alla sua inimitabile ed infallibile modalità di cottura: la frittura.

La frittura marchigiana in olio bollente è la tecnica di cottura più rinomata a livello internazionale: ha attirato perfino l’attenzione della famosa catena di fast food McDonalds’, che ha deciso di proporre all’interno del menù le olive all’ascolana.

Questo piatto autoctono è un prodotto tipico della terra marchigiana che tutti i clienti di McDonalds’ apprezzano perché viene proposto nella ricetta originale e con un gusto che ricorda esattamente quello fatto in casa.

Portare le olive marchigiane in tutta Italia per un progetto di solidarietà come quello promosso da McDonald’s per la Fondazione per l’infanzia Ronald McDonald ci rende ancora più orgogliosi di quello che facciamo” ha commentato Maurizio Speca, vicepresidente del Gruppo Sia, azienda con sede a Offida.

Ingrediente principe per la preparazione culinaria di questa ricetta tipica dell’arte culinaria marchigiana sono le olive verdi denocciolate ripiene di carne cotta e insaporita con spezie a cui vengono aggiunti altri due ingredienti tipici: la mortadella e il parmigiano.

Una volta pronte, le olive vengono impanate e fritte in abbondante olio bollente: durante la frittura delle olive ascolane si può rimanere assolutamente deliziati dall’odorino che proviene dalle cucine.

“Fritto Misto”: la kermesse marchigiana più attesa dai ghiottoni

Lo slogan che ogni anno accompagna la kermesse marchigiana “Fritto Misto” è “Il fritto è uguale per tutti”: dallo stesso ben si comprende come la cottura in olio bollente sia un fattore distintivo tipico e protagonista della cultura culinaria ascolana nel mondo.

Accanto ai piatti emblema della tradizione italiana, l’evento annuale che si tiene ogni anno ad Ascoli Piceno allieta i palati degli appassionati di cucina che giungono da ogni parte d’Italia per assaggiare il buon fritto, preparato secondo la tradizione dei maestri marchigiani.

Nella grande cucina del Palafritto ogni anno si danno appuntamento tutti i ghiottoni che amano gustare i famosi “cartocci” e piatti preparati e riproposti secondo il ricettario gastronomico locale, nazionale ed internazionale.

Olive all'ascolana, panzerotti pugliesi, empanadas sudamericane, cannoli siciliani, Fish & Chips, supplì, formaggi fritti, tempura nipponica sono solo alcuni dei piatti che il pubblico può gustare durante i dieci giorni della kermesse gastronomica.

Da abbinare ai fritti nel “cartoccio” anche il buon vino locale: l’area Vini viene curato dal Consorzio Tutela Vini Piceni e dell’Istituto Marchigiano di Tutela Vini. Tra le eccellenze vitil-vinicole si apprezza sulla tavola: il Rosso Piceno Superiore Doc, il Conero Docg e i vini Marche Igt.

Accanto al Palafritto ed all’area Vini, è possibile visitare anche l’area dedicata al “Cibo di Strada” con chef affermati ed emergenti che ripropongono ricette culinarie tutte da assaggiare: baccalà fritto, mozzarelle in carrozza, supplì, arancini, frittura di paranza, tacos, polenta fritta, panzerotti alle cime di ripa, formaggio fritto abruzzese, cremini, pollo, tacchino, tutto rigorosamente cucinato secondo la tecnica della frittura marchigiana.


Redazione